Scuola di Musica/Sala Prove
Fabio Berto – PERCUSSIONI
Data di nascita: 24-05-1974
Luogo di nascita: Civitavecchia (Roma)
Tel. 328-3357163
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Passa l’infanzia immerso nella musica. Il padre, diplomato in teoria e solfeggio al conservatorio di Rovigo, suona tastiere e chitarra nella casa in cui cresce. All’ età di dodici anni circa, inizia ad arrangiare percussioni improvvisate con lattine, cucchiai, pentole, secchi e quant’altro.
L’ interesse per gli strumenti a percussione esplode a circa quattodici anni.
Con una ricerca interiore, riguardo tutto ciò che fosse ritmo, qui inizia a dilettarsi in esperimenti rudimentali di composizione midi.
1994: Enta a far parte di una nota formazione locale di percussioni etniche Africane miste a ritmi Brasiliani fino al 1999, approfondendo musiche e ritmi tradizionali del Guinea, Mali, Senegal, Costa d’Avorio, Burkina Faso, Nigeria e Brasile.
1996: Collaborazione con Ben Zito (Balletto Nazionale della Costa D’Avorio). Con lui approfondisce nozioni di linguaggio e tecnica del Djembè della regione dell’ Africa dell’ Ovest, ed in particolare della Costa d’Avorio.
1996: Partecipa ad uno stage di percussione Afrocubana con Irian Lopez, che tratta di Palo, Makuta, Yuka, Conga e fondamenti dei principali “toque de batà”. Avvicinamento allo strumento CONGAS.
1998: Docenza in seminario sul Djembè solista, insieme a Ben Zito, per il Comune di Biella, tenutosi alla Ludoteca Comunale di Biella. Durata 3 giorni.
Nel 1996 stringe un’ amicizia con Iba N’Diaye Rose, figlio del grande percussionista Senegalese Dou Dou N’Diaye Rose, attuale rappresentante della percussione senegalese nel mondo, che incise per l’etichetta Real World di Peter Gabriel.
Approfondsce conoscenze riguardo alla cultura musicale Senegalese, il Sabar, il Choul, lo N’Der, il Tabala e i ritmi senegalesi più diffusi.
Studia ritmi e musiche come il Samba, la Bossa Nova, Frevo, Bahiào, Samba Reggae, Afouxè, Maracatù, Samba de Roda, Maculelè, grazie alla vicinanza del contrabbassista bahiano Silvio Cuhña.
1997: Seminario approfondito sulla percussione Afrocubana classica e popolare dei fratelli Irian e Pedro Lopez (Danza Nacional de Cuba ); Il seminari affronta temi riguardanti ritmi popolari (Guaguancò, Columbia, Guarapachanga, Conga), classica Cubana (Son, Mambo, Cha Cha, Bolero, Guajira, Danzon, Zapateo) e moderna (Timba, Songo). 1998: Frequentazione per un anno di un corso di teoria e solfeggio.
Estate 1998: Si reca a Portorose (Slo) per conoscere Enrique Vertard Gomez (percussionista dell’orchestra Manguarè ) che lo inizia al mondo del Son Cubano, del Jazz e della “Salsa”. Da qui avverte la grande attrazione per l’universo Afrocubano e per le Tumbadoras nella musica di concetto cubano.
2002: Viaggio studio all’Havana. Qui tiene lezioni private con Irian Lopez e, in particolare con Enrique Vertard Gomez dell’ orchestra Manguarè (Ufficialmente l’ orchestra di Son più vecchia e caratteristica di tutta l’isola), approfondendo lo stile “Mozambique”, “Changuì” e “Songo”.
Studia Timbales con Raidis Vertard Gomez e collabora con l’ orchestra Manguarè diretta da Andrees Pedroso.
2004: Partecipa come percussionista solista al musical “Figlie della notte” del Ballet Studio di Padova. Spettacolo per beneficenza patrocinato dal Comune di Noventa Padovana e dall’ Assessorato alla Cultura di Padova.
2005: Fonda, insieme al pianista palermitano Vincenzo Vajarelli il quartetto di Son Moderno “Songo Pantera”, nel quale accompagna con Latin set e canta testi di Oscar de Leon, Celia Cruz, Faustino Oramas, e dei piu grandi del son e della salsa.
2007: Fonda a Rovigo il circolo di cultura delle percussioni “Il Barrio” del quale è presidente ed amministratore. Attualmente tiene corsi e seminari, collabora con gruppi locali e non, si occupa di musica creativa, produzione di musica elettronica, sperimentale ed opera composizioni software con Logic Platinum, si occupa inoltre di etnomusicologia, musica d’ insieme, costruzione e manutenzione strumenti, canto etnico e moderno.
Ha collaborato con African Brothers, Donini Future Jazz Orchestra e Tullio de Piscopo, Marmaja, Iguanasana, Silvio Cuhña, Vatusi, Ben Zito, Iba N’Diaye Rose, Pap N’Dijaye, Orchestra Manguarè, Son Amaranto, Rulo & Miami Sound, Ballet Studio ed altri.
Ha inoltre partecipato come solista a spettacoli, serate di intrattenimento, accompagnamento Disc Jockey ed animazione.
SPECIALIZZAZIONE APPROFONDITA: Ritmi AfroCubani e conga moderna.
Strumenti: Congas, Timbales, Bongos, Batà, Claves, Checkerè, Maracas e altri.
BUONE CONOSCENZE: Ritmi Brasiliani
Strumenti: Berimbau, Pandeiro, Congas, Repenique, Tambouriño, Caixa, Cuica, Surdo, Caxixì, Gò Gò, ecc.
Etnica Africana: Djembè, Dun Dun, Sangban, KenKenì, Sabar, N’Der, Choul, Tabala, Tugunì, ecc.
Araba ed Mediterranea: Darabukka, Udu
CORSI PERCUSSIONI
AfroCubana:
La Percussione Afrocubana si distingue dagli altri stili percussivi diffusi, in quanto sviluppa
una scansione dei movimenti assolutamente fedele alla struttura ritmico didattica della musica classica europea.
Congas, Bongos, Timbales e percussioni minori.
Cenni storico culturali sugli strumenti.Gli strumenti principali.
Posizione e suoni principali ottenibili da ogni strumento.
Studio della clave. Il Concetto di “Cubanismo” nella musica.La Tecnica Afrocubana.
Strutture ritmiche della musica classica cubana: Nengon, Zapateo, Danzon, Danza, Contradanza, Son,
Son Montuno, Son Guaracha, Son Guajira, Mambo, Cha Cha Cha, Bolero, Plena, Guajira, Guaracha, Charanga, Changui.
Ritmi di percussione popolare: Rumba Yambù, Rumba Guaguancò (Havana e Matanza), Rumba Columbia,
Ritmi Bantu: Palo, Yuka, Makuta, Conga.
Abakua (Havana, Matanza).
PROGRAMMA CORSI PERCUSSIONI
Il programma propone un percorso di studio delle percussioni, che parte dallo stile Afrocubano,
principalmente relativo la musica classica cubana (Danzon, Son, Mambo, Cha cha, Bolero, Guaijra, Guaracha, Rumba, ecc.). Si utilizzeranno i principali strumenti a percussione tipici quali Congas, Bongoes, Timbales, percussioni minori ed elementi di canto.
L’area di interesse si sposterà poi verso l’universo della cultura Brasiliana: i ritmi tipici (Samba, Bossa, Baiào, Maracatù, Afouxè, ecc.), trasferendo le nozioni didattiche su strumenti quali Congas, Berimbau,
Surdo, altre percussioni classiche brasiliane e percussioni minori.
Studio di ritmi e danze dell’Africa dell’Ovest (Mali, Burkina Faso, Guinea, Costa D’Avorio): Il Djembè come strumento di comunicazione idiomatica, ritmi piu diffusi ( Solì, Djansà, Kassa, ecc.), accompagnamento della sezione dei tamburi bassi (Dounumba).
Darabukka (basico) e ritmi Arabo Andalusi e Mediorientali: Rudimenti, tecnica dello strumento e ritmi più diffusi. (Baladi, Masmoudi, Fellahi, ecc.).
Cajon Flamenco: Posizione, suoni principali, ritmi tipici, Il Cajon come sostituto della batteria nella musica Pop e moderna e nelle sessioni acustiche.
L’effettistica, utilizzo delle percussioni d’ambiente, “colorare” la musica con interventi percussivi di abbellimento.
OBBIETTIVI
Fornire agli allievi un’ impostazione tecnica di base sui principali strumenti a percussione (Congas, Bongos, Timbales, percussioni minori, Djembè e strumenti dell’Africa dell’Ovest, percussioni Brasiliane, Darabukka , Cajon flamenco, effettistica ed ambiente).
Tali nozioni serviranno come stimolo agli allievi verso un percorso di crescita
ed approfondimento delle tematiche, al fine di creare dei laboratori permanenti di percussioni d’insieme.
Gli allievi che decideranno di proseguire nella frequentazione dei laboratori potranno sviluppare delle conoscenze derivanti da un percorso di musica di insieme, ma che potranno poi sintetizzare in uno stile percussivo personale ed artistico.
Il percorso didattico si pone quindi l’obiettivo di formare dei percussionisti completi e capaci di muoversi abilmente e professionalmente in qualunque ambito musicale, nonché di intraprendere un percorso di ricerca e crescita personale.
I percussionisti che seguiranno questo percorso didattico verranno stimolati a fare un utilizzo personale ed artistico delle percussioni, partendo dalla conoscenza approfondita delle nozioni culturali e teoriche che stanno alla base dei diversi “linguaggi” del globo.